"Innanzi a quella foce stretta che si chiama colonne d'Ercole, c'era un'isola. E quest'isola era più grande della Libia e dell'Asia insieme, e da essa si poteva passare ad altre isole e da queste alla terraferma di fronte. In tempi posteriori, essendo succeduti terremoti e cataclismi straordinari, nel volgere di un giorno e di una brutta notte tutto in massa si sprofondò sotto terra, e l'isola Atlantide similmente ingoiata dal mare scomparve."
Ed ecco che oggi il mito ritorna, ancora piú affascinante che mai! Ed é di nuovo Google che ci aiuta!
Eccola qui:
Atlantide é apparsa di nuovo! Laggiú sul fondo dell'Oceano!
Grazie a Google Ocean, nuovo aggeggino divertente di Google Earth, alcuni esperti hanno dichiarato di avere individuato in fondo all'Oceano Atlantico le antiche rovine della città di Atlantide. Guardando le mappe del motore di ricerca un ingegnere aerospaziale, Bernie Bamford, ha "individuato" la cittá sommersa. Si troverebbe a 620 miglia dalle coste del nord Africa, in prossimità delle Isole Canarie. Avrebbe una superficie di circa 20mila chilometri quadrati.
Google, peró, si é subito affrettato a sottolineare che non é necessario scomodare Platone, si tratterebbe semplicemente delle tracce sonar lasciate dalle navi che rilevano i dati sui fondali marini.
Sará cosí? O sará che ci nascondono qualcosa?
Per ora é tutto! Rimango in attesa del ritrovamento di una immagine di un marziano con le antenne ripresa in diretta da Google Universe!!!
Sara
1 commento:
Veramente impressionante, chissà cosa si scoprirà in futuro...
Ciao!
S.
Posta un commento